avatar

Si è concluso Si pregano i signori fantasmi di non urlare, il ciclo di incontri con l’autore promosso dalla Biblioteca Comunale Michele Cavaliere di Gragnano nell’ambito del progetto “Sulle Ali della Lettura”, realizzato con il supporto di Fondazione CON IL SUD e del Centro per il libro e la lettura attraverso il Bando Biblioteche e Comunità.

Il percorso, rivolto a bambine e bambini tra i 5 e gli 11 anni, ha accompagnato i partecipanti in un viaggio tra storie, immaginazione e creatività, alternando momenti di lettura condivisa, laboratori e attività ispirate ai libri e ai personaggi incontrati durante gli appuntamenti.

Protagonista degli incontri è stato lo scrittore Angelo Mozzillo, autore dell’albo illustrato “Si pregano i signori fantasmi di non urlare”, che ha dialogato con i giovani lettori, raccontando il proprio lavoro e guidandoli alla scoperta del mondo delle storie e della fantasia. Attraverso il confronto diretto con l’autore, i bambini hanno avuto l’opportunità di vivere la lettura in modo partecipato e coinvolgente, trasformandola in un’esperienza di relazione, scoperta e crescita.

Il ciclo di incontri è stato coordinato dai volontari dell’associazione InnovAzioni Sociali ODV, partner del progetto “Sulle Ali della Lettura”, che hanno curato e accompagnato le attività favorendo la partecipazione dei bambini e il dialogo tra lettura, creatività e condivisione.

L’iniziativa ha confermato il valore della biblioteca come spazio educativo e culturale aperto alla comunità, capace di promuovere la lettura e la partecipazione attiva delle nuove generazioni.

Il percorso è stato realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune di Gragnano e i partner del progetto — InnovAzioni Sociali ODV, Centro di Cultura e Storia Amalfitana, Favoliamo e Casa Scarica — che hanno contribuito alla costruzione di un’esperienza ricca di contenuti e opportunità per i più piccoli.

Con la conclusione di “Si pregano i signori fantasmi di non urlare” si chiude un percorso che ha visto una partecipazione entusiasta di bambini e famiglie, lasciando in eredità nuove letture, nuove emozioni e la consapevolezza che la biblioteca può essere un luogo in cui le storie prendono vita e diventano occasione di incontro e condivisione.